Panizzari 01Descrizione

L’Azienda Agricola Panizzari nasce alla fine dell’Ottocento dall’amore del nonno Angelo per il vino che, l’antica tradizione contadina, ha saputo tramandare. Con gli anni mio padre Giovanni Battista e, successivamente, io abbiamo rafforzato la nostra produzione con ricerche qualificate e un notevole sviluppo dei nostri vigneti, seguendo metodi di lavorazione rigorosamente artigianali che determinano l’alta qualità dei nostri prodotti. Da allora ad oggi il nostro rapporto con i clienti è sempre stato diretto, questo ci ha permesso di soddisfare le loro esigenze e migliorare il nostro vino.

Le uve da noi prodotte

I vitigni da noi coltivati sono prevalentemente quelli della tradizione delle nostre zone vitivinicole, in particolare per le uve rosse. In controtendenza rispetto al mondo vinicolo,  la nostra azienda predilige mantenere le proprie radici storiche. Infatti la maggior produzione (circa il 65%) è data dai vitigni di Barbera, Croatina e Uva Rara, atti a diventare componenti del San Colombano Doc Rosso. Per le uve bianche la maggior produzione è coperta dal vitigno Verdea, una tipologia autoctona vinificata solo a San Colombano; le altre uve prodotte nei nostri vigneti sono, di colore rosso, il Pinot Nero e un poco di Cabernet, mentre a bacca bianca la Malvasia di Candia, il Riesling e lo Chardonnay.

Vinificazione

Tutte le uve da noi prodotte provengono da coltivazioni a basso impatto ambientale paragonabili ad un prodotto biologico; le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e vinificate presso la nostra azienda. La raccolta parte dai vitigni precoci: il primo fra tutti è lo Chardonnay, vitigno a bacca bianca, che matura all’incirca tra la metà e la fine di agosto. Poi si raccoglie il Pinot Nero e, da settembre a metà ottobre circa, si parte con la Malvasia di Candia, il Riesling, la Barbera, la Croatina, l’Uva Rara e per ultima la Verdea. Una piccola parte di Malvasia, quella che cresce nei vigneti più vocati, viene vendemmiata a metà ottobre per poter produrre il …Meditando…, un passito di grande effetto. Questa viene poi posta in appositi graticci per l’appassimento dove resta fino a Natale. Successivamente viene pigiata e il mosto ottenuto viene immesso in apposite barriques per almeno 2 anni. E’ un prodotto unico nel suo genere perchè non si aggiungono alcool o mistelle, ma il grado alcolico viene prodotto solo in modo naturale,  dalla ingente quantità zuccherina che si ottiene con l’appassimento.